Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post

giovedì 3 novembre 2011

Una volta, quando scrivevo.

Una volta quando avevo voglia o avevo le palle girate o avevo il nervoso o non sapevo cosa avevo o non avevo voglia di mettere punti e virgole aprivo la pagina del blog e scrivevo.
Oggi non so quale di queste cose ho pero' sono così e quindi dovrebbe essere un motivo buono per venire qua a scrivere comunque.
Tuttavia qua posso fare quello che mi pare quindi non serve che dite nulla. Non serve nemmeno che leggete tanto chi ne se frega. Non potete fare nulla se non darmi ragione quando sarà.
Mi sto ripassando in loop 3 canzoni degli Stone Temple Pilots, quando Weiland era figo con il capello rosso sul video di Plush. Bell'idea per l'anno nuovo quel colore!
Anche se il mondo ha bisogno di canzoni d'amore come Interstate Love Song. Ma tanto non se li caga più nessuno gli Stone Temple Pilots. Almeno nessuno se li caga come sarebbero stati da cagare anni fa.. nel, cazzo.. 1994!
17 anni fa!
Cioè se vi ricordate come vi sentivate diciassette cazzo di anni fa quando ascoltavate questa canzone, ascoltandola oggi, ovviamente, allora.
Beh allora avete conservato un pezzo di voi grazie agli Stone Temple Pilots.
Il mondo era così bello a quei tempi, c'era bella musica, meno polemiche nei social netwok, meno social network.
I bigliettini sotto i banchi erano i social network!
Andate tutti a cagare!

martedì 30 agosto 2011

Canzoni dell'estate.

Come ogni anno dovrei essere solito fare il "resoconto" delle canzoni dell'estate. Beh quest'anno non ci sono state. Fine.

Beh no dai, qualcosa si, ma non a livelli di ascolto come per gli anni passati. Ricorderemo Legalize The Premier di Caparezza, un pre-ferie con Noel Gallagher e The Death of You and Me (It's never too late to be what u might have been), e una spolverata di Thievery Corporation, Culture of Fear, per la precisione.
Infine va citato Vinicio Capossela, Marinai, Profeti E Balene.
Fine.
Questa volta sul serio.

martedì 8 marzo 2011

Martedì Frasson

Ci sono tradizioni che non possono essere non ricordate.
Ricordi che non possono essere sepolti.
Giorni che non possono essere dimenticati.
Per quanto poco, per quanto piccolo eccolo il contributo al Martedì Frasson 2011


Lo sconvolgente ritratto che fa tanto serial killer è in ricordo dei primi e storici Martedì Frasson..abbondanti quando il nostro caro giumento si nutriva di merendine nella pausa scolastica e usciva prima da scuola con la (dulcisinfundoe)Zuin perchè abitava distante e doveva prendere la Sita che forse, all'epoca, non era nemmeno Sita.
Buon Martedì Frasson a tutti!

giovedì 20 gennaio 2011

Grazie!


Grazie papà di avermi fatto così tante foto quando ero piccolo.
Ho un mucchio di ricordi da recuperare e colori da ricordare.

mercoledì 25 agosto 2010

Canzone dell'estate.


Come ogni anno non può mancare la canzone o le canzoni dell'estate.
Quest'anno pero' è un po' magra la situazione.
Rinnoverei un buon Cesare Cremonini anche quest'anno con la sua Mondo ma se guardiamo un po' indietro ecco spuntare il francese David Guetta con Memories e anche Gettin' Over You.
Parlando di canzoni di questa estate in senso diverso, ovvero le canzoni ascoltate durante l'estate e che ora mi ricordano l'estate dovrei tirare in ballo probabilmente:
Franz Ferdinand con No You Girls, i Velvet Underground con Venus In Furs, probabilmente anche (mai ascoltata durante le vacanze ma ricercatissima prima di queste e scoperto finalmente il titolo oggi) Airplanes di B.o.B con il featuring di Hayley Williams che è quella dei Paramore.
Ad accogliere l'estate ci sono stati poi comunque Ligabue e qualche pezzo di ritornello degli Interpol con un pezzo classico come Obstacle 1. Nulla di nuovo sotto il caldo sole estivo nonostante girassero i nuovi singoli degli stessi.
Che altro c'è stato di buono, beh Wish You Were Here che non serve che dica a nessuno di chi è, Bob Dylan con Hurricane, Through The Barricades degli Spandau Ballet.
Chill Carrier ha accompagnato un po' di ritorni in macchina dal centro di Padova e l'ha fatto egregiamente devo dire, consigliato (Urban Dreams e Moving Off Ground).
Mettiamoci anche i Laid Back (mai nome fù più adatto) e i Poets Of The Fall (o dovrei dire gli Old Gods of Asgard) che mi hanno accompagnato nell'iPod prima di dormire.
Menzione per i These New Puritans (We Want War!) e i classici pezzi di Prince riscoperto nei caldi mesi preferie.
Un saluto infine a Michael Giacchino che ha avuto la sua dose di ascolti grazie a Lost e a tutte le sue splendide musiche.
Direi che più bastare come appunti per quest'anno.
(nella foto il mio unico giorno al mare)

venerdì 4 giugno 2010

Blu



Un blu. Mi serviva solo un po' di blu per fare un cielo azzurro.
E per quanto l'ho spremuto non sono riuscito a farne uscire che una sola goccia.
Troppo poco per l'azzurro del cielo che avevo in mente.
Troppo poco anche solo per poterlo fare in piccolo.
E per ora rimane nei miei sogni e nei miei pensieri, il cielo blu che oggi immaginavo di disegnare sulla tela.
Non posso nemmeno più disegnarlo come voglio per colpa di un misero tubetto di colore blu esaurito.
Non posso fare altro che andare a dormire sperando di non dimenticare il cielo blu che avevo in mente, sperando che domani quel blu sia ancora dentro di me e abbia voglia di farsi colorare sulla tela bianca.

giovedì 3 giugno 2010

Ajira Plane

martedì 1 giugno 2010

LOST, la fine



E' finito da un po' di giorni lo so..
Tra considerazioni varie e commenti di chi non aveva ancora visto l'ultima puntata, un giorno di black out totale da internet per non incappare in qualche errata lettura di spoiler o qualsiasi altra cosa sul finale e alla fine..
Beh dopo più di 7 giorni dal finale mi rendo conto che la serie mi manca.. domani mattina non ci sarà una nuova puntata ad attendermi, l'attesa per scoprire e vedere cosa mai succederà, nel bene o nel male nell'isola o al di fuori di essa.
Mi rendo conto solo ora come in sei anni siano cambiate le cose, o meglio come siano successe.
La prima serie, l'episodio pilota, visto e rivisto non so quante volte per farlo conoscere a quante più persone possibili, le serate programmate in attesa dell'episodio successivo, il passaggio con gli anni dalla serie in SD per arrivare alle ultime puntate in HD.
Le prime puntate sulla moquette verde in via Mozart, che poi finivamo sempre per vederle messi in ginocchio presi dalla tensione.
Sigarette che andavano, allora.
La pizza e Lost, amari e Lost, dolci e Lost.
Sto pensando che sarà difficile che un'altra serie possa prendere il posto di questa.
Ok, ce ne sono a decine da vedere ma.. quante poi riescono a protrarsi per sei stagioni? Quante sono così poco scontate e piene di interrogativi.
E poi dai.. ci siamo tutti affezionati a un qualche personaggio o abbiamo citato qualche battuta della serie in qualche occasione..o pensato che sotto a qualche tombino incrociato per strada possa in verità trovarsi Desmond che ascolta Mama Cass Elliot.
Cofanetti o non cofanetti?
Chi lo sa..
La botola la ho intanto.

Namaste.



giovedì 20 maggio 2010

Rigonata 2010

Ovvero un salto indietro nel tempo, un salto di ben 26 anni quando giravamo con degli scatoloni in spalla come se fossero zaini protonici.
Il tutto grazie a un film che da piccoli ci ha fatto perdere la testa, un film con il quale siamo cresciuti e un film con il quale siamo ancora capaci di tornare a sognare e di tornare bambini.. che poi è un po' la stessa cosa.
Sognare da bambini è più facile e spesso dimentichiamo come si fa, quindi tornare bambini ci ha aiutato a sognare per tutta la durata del film...ma anche oltre, oramai i Ghostbusters ce li abbiamo nell'anima. Grazie al Dott. Egon Spengler.. oh si scusate, Andrea.

martedì 4 maggio 2010

Discovery

Ho avuto improvvisamente voglia di tornare indietro a quando mi stupivo, insieme a Roberto, per la semplice intro con il logo Konami davanti ad una tv 10 pollici quando caricavamo Metal Gear Solid nelle nostre PlayStation.
Quando i pomeriggi di pioggia diventavano sessioni infinite a chissà quale gioco, quando era bello giocare insieme nella stessa stanza seduti davanti alla luce di quella piccola tv. Oggi è un giorno simile a uno di quelli vissuti in quegli anni, la pioggia e il colore fuori è simile in tutto e per tutto a quello dei tempi passati, e chissà quante altre volte lo è stato, solo che ora la musica di sottofondo mi ha portato a quei tempi.
Che poi anche se piovevà così come oggi si usciva lo stesso in bici e motorino a prendere quello che ci serviva, pane Morato, Coca Cola, qualche gioco o cd, eravamo giovani, carini e impermeabili.
Ora lo siamo ancora, credo, solo che è difficile ritrovare la magia di allora in un cazzo di logo Konami, e la colpa non è della Konami.
Purtroppo.

giovedì 18 marzo 2010

Sulle spalle dei giganti



Ho amato questo album sebbene non sia, a detta di molti, uno degli album di maggiore successo degli Oasis. Ricordo Londra invasa dai poster che ritraevano la copertina del disco, ricordo che andavo a dormire lasciando il cd andare in repeat e lo ascoltavo 2, 3 , 4 volte di fila.
Canzoni al sapore di domenica mattina e di campane in lontananza.
E ancora di motorino e bici, auricolari e walkman, le cassette e il rollio che facevano.
Quel suono lo-fi così ben impastato e il fruscio tra una canzone e l'altra.
Non ricordo dove presi il cd. Dovrei vederlo per ricordarmelo credo.
E per anni rimase con me nel portafoglio la moneta da 2 sterline con scritto, appunto, Standing on the shoulders of giants. Andò spesa poi, ancora a Londra, la volta con Fabio, la volta di cui devo ancora vedere le foto.
La volta della colazione allo Starbucks a Piccadilly e dell'aereo quasi perso, che corsa!
Dio mi ha dato un'altra chance.

lunedì 15 marzo 2010

Ci hanno preso in giro.

Oggi i telegiornali dicono che sia la giornata mondilale della calma. Che tutto va preso con calma, che tutto va fatto lentamente e che va assaporato il caffè seduti al tavolo piuttosto che in fretta al bancone, che non si deve correre, ne a piedi ne in macchina e altre oscenità simili.
Spiegatelo alla società tutto questo, spiegate che oramai la calma non puo' far parte di questa società almeno non oggi, non perchè qualcuno ha deciso che deve essere così.
Se uno vuole la sua giornata della calma si prende le ferie o decide di stare a letto la mattina.
Nervosismi dalle prime ore in ufficio, anzi dai primi minuti segno che nessuno ha visto il telegiornale o ha fatto finta di nulla.
La giornata della calma è una buffonata. Ah, il paradiso non esiste.


venerdì 12 marzo 2010

Voodoo People

Adoro, per quanto possa essere pesante, svegliarmi presto la mattina.
Il mondo è diverso da come appare quando esco alla solita ora da casa. Ti senti quasi un eroe per esseti svegliato prima ma alla fine se ti guardi intorno c'è sempre qualcuno che si è svegliato prima di te. E sempre ci sarà. Quindi un presto un po' relativo, diciamo che adoro svegliarmi prima del solito e sentire l'odore dell'aria a quell'ora e vedere il sole o la nebbia o quello che c'è fuori da una angolazione diversa.
La gente imbranata per strada c'è a tutte le ore comunque. Oggi c'era aria di primavera finalmente dopo le nevicate dei giorni passati.

martedì 9 marzo 2010

Duemila!


Foto Lo-Fi, macro da telefono, ma quello avevo nel magico momento della Nimbus duemila. Quanti ricordi legati alla Nimbus!

lunedì 8 marzo 2010

Sweet Child O' Mine


Tra una fiera di Padova un po' troppo meno di quello che mi aspettavo, la poca voglia di scrivere qua, giusto perchè non so cosa ne come e infini il naso che non sente, ora come ora, odori c'è poco da fare.
L'Actigrip crea una terribile sonnolenza e probabilmente tutti i prodotti della serie e se mescolati potrebbero fare effetti strani tipo i prodotti Joker nel primo Batman.
Oggi c'era un bel sole. Un anno fa era l'8 marzo, lo è anche oggi.
Pescare un post dalle bozze, no grazie.
Quelli stanno bene dove stanno, come direbbe Merlino di ritorno dal XX secolo e da Honolulu.
Questo cartone è eccezionale, La spada nella roccia dico. Davvero, non mi stancherei mai di vederlo. Come facevo da piccolo poi. Ripetendo a memoria battute e quanto altro.
Che a pensarci bene poi sabato cantavo una canzone del film, senza un motivo.. così, mi era venuta in mente e via. C'è un motivo dietro alle cose? Un collegamento al fatto che sono arrivato a parlare di Merlino e sabato cantavo le canzoni che mi aveva insegnato da piccolo?
E il titolo del post che legame ha con tutto questo? Nessuno è ovvio.
Era solo la caznone che ascoltavo quando ho creato il post. Copia e incolla.
Bene. Altro post inutile per il 2010.

martedì 16 febbraio 2010

Martedi Frasson


Questo è forse l'unico appuntamento che resiste negli anni e che si ripete tradizionalmente in questo blog da molto tempo.
Quest'anno poi sono molto felice dell'arrivo di questo giorno perchè avevo in serbo una foto che ho ritrovato poco tempo fa. Purtroppo non è il massimo della messa a fuoco ma lascia vagare la mente in ricordi e quanto altro. La foto risale all'anno della maturità, di martedì Frasson passato in classe dove si nota come il nostro Michele fossè già avanti con la moda di Harry Potter nonostante Ms. Rowling dovesse ancora scriverlo.
Buon martedì Frasson a tutti!

venerdì 12 febbraio 2010

Cambiano i tempi.

Cambiano i supporti, ma certe cose non cambiano mai e mi fanno tornare a mente quando per giocare a Indiana Jones and The Fare of Atlantis su Amiga anni or sono mi preparavo tutti i floppy in fila in ordine assolutamente progressivo pronti per essere inseriti nel vorace lettore alla richiesta su schermo. E chi ha provato Indiana Jones sa cosa significava, specialmente su un Amiga senza espansioni particolari di memoria, senza hard disk e magari ad Algeri.

A.D. 1992 - Amiga


A.D. 2010 - Xbox360



p.s. Andrea la foto era perfetta..ma quella di Alien Breed 2 con il floppy era più suggestiva e ho messo quella.

mercoledì 3 febbraio 2010

Se ne vanno, il mondo cambia.

Alcuni se ne vanno, vicino o lontano che sia se ne vanno. E intanto il mondo cambia, le strade e i posti che conoscevi cambiano, mutano spariscono alberi e compaiono strade.Andate a quel cazzo di paese cazzo! Non sono qua a criticare il fatto che abbattono gli alberi e buttano su cemento, la cosa fa molto ragazzo della via Gluck ma non c'è comunque nulla che posso fare per fermare questo. Le cose così piccole, i luoghi che una volta sembravano grandi, le distanze che percorrevi in bicicletta in ore adesso li chiudi dentro quanto..nemmeno un giro di lancette dell'orologio. Sono stanco di non avere un po' di sonno per me e sono contento di rimanere il più sveglio possibile per far funzionare un po' quel recalcitrante cervello.Vado a dormire per inerzia.. cioè perchè comunque devo, un po' come mangiare se non hai appetito perchè, ad esempio, devi prendere una medicina o che so io. Mille cose vorrei fare e alla fine mille e uno si mettono davanti e rimane tutto insoluto.O ne risolvi una e ne rimangono altre mille.Quello che ero due ore fa non lo sono più ora o non mi ricordo come si fa ad esserlo, mi devo salvare gli stati d'animo per riutilizzarli al momento opportuno, il problema è capire quando è il momento opportuno. Voglio dei colori. E una porta girevole.

mercoledì 27 gennaio 2010

Sole e Neve

Sole come se fosse primavera e neve per terra, quella rimasta da ieri come se fosse inverno.
Cosa effettivamente vera anche se il solo e il cielo limpido nascondono la cosa e danno a questo giorno un aspetto del tutto diverso. Non ho nulla da dire oggi e mi metto a parlare del tempo cosi per riempire qualche riga e dire "sono passato di qua anche oggi". Inutile, lo so, ma mi andava.
Anche perchè una giornata simile ti mette un po' la voglia di scrivere e quindi da qualche parte qualcosa devi pure buttarlo giù anche se magari Piersandro potrebbe pernsare giustamente che invece di scrivere stronzate e considerazioni qua potrei riempire qualche riga nei template delle recensioni. Ecco, scrivo di Piesando e caso vuole che mi mandi un messaggio proprio ora.. nessun sollecito pero' oggi, solo un video. Wow.
Così ho pure aggiunto un allegato a un post nato sottotono. Ora posso anche chiudere.

mercoledì 13 gennaio 2010

L'emozione non ha voce

l'emozione non ha voce come cantava Celentano. Non sapevo come altro titolare questo post ma probabilmente il titolo è adatto.
iTunes mi suona questa canzone che avevo in mente da un paio di giorni.
Un colpo al cuore. L'odore dell'estate e dell'asfalto che sa di pioggia appena fatta.
Dopo un temporale dal cielo troppo nero e dalla pioggia così violenta che poi l'aria è cosi pulità che ti sembra di sentire ogni odore per la prima volta.



E questa canzone che suonava, bella come non mai. Così bella che poi, come quel pensiero ricorrente, vorresti farla ascoltare a tutto il mondo e raccontare quanto bello sia quell'esatto instante in cui tutto quello accade.
Passano le stagioni. Inverno, interno sera. Cielo grigio con qualche sfumatura di un azzurro troppo pallido per dare l'illusione dell'estate, gli alberi senza foglie e il colore dell'erba non aiutano. Ma questi maledetti 6.30 di canzone ti prendono e ti strizzano le interiora. E fanno un male cane! Fa male ma allo stesso tempo respiro l'estate che passa dal finestrino aperto della macchina con, a tutto volume, questa maledetta canzone.

´